HANNO TAGLIATO I CILIEGI

- Oh! Hanno tagliato i ciliegi!
Francesca aveva aperto la finestra ed era uscita sul balcone, quello rivolto a nord, verso la vallata di Calvisio, aspra di rocce e boschi. Quello che dà anche su uno straccetto di campagna chiusa a rettangolo tra condomini degli anni '50.
- Hanno tagliato i ciliegi!
Le piante giacevano a terra, mutilate, fatte a pezzi, umiliate.
La mattina seguente la campagna era rinchiusa dentro reti di plastica arancione. Al pomeriggio già subiva l'invasione delle ruspe.
Un palazzo di quattro piani più attico, una ventina di miniappartamenti impilati uno sull'altro, tra pochi mesi ci faranno dire addio alla vista sull'aspra e incantevole valle di Calvisio.
Il sole che al tramonto arrossava le montagne, tramonterà sulle antenne paraboliche.

Qui ci sono più agenzie immobiliari che botteghe di pane e alimentari.

Per 9 o 10 mesi all'anno intere facciate di palazzi restano completamente chiuse. Centinaia di tapparelle abbassate su balconi senza vita, impolverati dalla strada. Centinaia di appartamenti lasciati sfitti, al buio, senza piante, puzzolenti di aria stantia.

Finite le scuole, quelle centinaia di tapparelle impolverate finalmente si alzano, i balconi vengono spazzati, sulle ringhiere si stendono al sole costumi da bagno e teli da spiaggia.
A metà settembre le tapparelle si riabbassano, nelle minicase si spengono le luci, gli sportelli dei frigoriferi vengono lasciati aperti, si blindano le porte d'ingresso.

E tornerà lo spettacolo delle tapparelle abbassate su palazzi senza vita.